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Un quartiere sostenibile per Aesch

16 Agosto 2022


Con «VIVO» sta sorgendo un nuovo quartiere residenziale e lavorativo nella zona settentrionale del comune di Aesch. Entro il 2024 sarà realizzata un’area che si estenderà su 15000 metri quadrati, prestando particolare attenzione al tema della sostenibilità. Ecco perché il committente ha deciso di affidarsi a EvopactPLUS, il calcestruzzo di Holcim Svizzera prodotto con un impiego efficiente delle risorse e a basse emissioni di CO2, che chiude l’intero ciclo dei materiali da costruzione e riduce l’inquinamento ambientale.


Cliente: Balintra AG, Basilea una società di UBS (CH)
Impresa totale: Halter AG, servizi totali, Münchenstein
Architetti: Dachler Partner AG, Zurigo, Monoplan AG, Zurigo
Ingegnere civile: Rapp Infra AG, Pietra di Monaco
Lavori edili principali: ROFRA Bau AG, Aesch




Il quartiere «VIVO» di Aesch comprende quattro unità immobiliari, per un totale di 228 appartamenti in locazione e 36 appartamenti “co-living”, e fornisce così un importante contributo allo sviluppo insediativo delle comunità del Canton Basilea Campagna. Con i suoi 40 metri di altezza la torre «VIVO» costituisce la struttura più imponente dell’intero progetto e rappresenta l’ingresso nord all’interno dell’agglomerato.


Pianificazione efficiente con BIM


Per la fase di pianificazione del cantiere principale si è puntato su soluzioni BIM di Holcim, al fine di ottimizzare il lavoro congiunto dei diversi attori e incrementare l’efficienza in termini di impiego delle risorse. «Sviluppiamo per la prima volta un progetto di tale portata come progetto BIM. Siamo stati coinvolti tempestivamente nel processo di pianificazione con l’ingegnere, entrando a far parte di un gruppo di lavoro creato ad hoc a tale scopo e con l’obiettivo chiaro di ottimizzare ulteriormente la realizzazione e i processi», afferma Remmo Oser, capocantiere del progetto «VIVO». Grazie all’interazione tra pianificazione e costruzione mediante BIM, le prefabbricazioni dovrebbero garantire una durata il più breve possibile dei lavori.


Costruzioni sostenibili con EvopactPLUS


Come sottolinea Remmo Oser, il tema della sostenibilità rappresenta un aspetto molto importante nella realizzazione del progetto «VIVO» sia per il committente che per l’impresa di costruzioni, ROFRA Bau AG: «Ricorrendo alla prefabbricazione e al calcestruzzo proveniente da aggregati riciclati per i solai e le murature a doppia parete, diamo un contributo decisivo alla sostenibilità dell’edificio». In questo progetto sono confluiti circa 12000 metri cubi di calcestruzzo EvopactPLUS di Holcim Svizzera. «Il calcestruzzo EvopactPLUS impiegato per il progetto VIVO contiene per il 50% aggregati riciclati e una miscela di Susteno, un cemento efficiente in termini di risparmio di risorse», spiega Yves Abegg, responsabile delle vendite Holcim per l’area Svizzera nord-occidentale. Le cinque centrali ubicate nell’area commerciale di Basilea registrano una produzione annua di calcestruzzo derivato da aggregati riciclati pari a circa 25000 metri cubi. «Potendo contare sul trattamento industriale del materiale di demolizione eseguito in impianti locali, nonché sulle brevi distanze per i trasporti dalle nostre centrali, beneficiamo delle condizioni ottimali per chiudere con ingegno i cicli dei materiali e ridurre le emissioni di CO2. Con le nostre soluzioni, quali EvopactPLUS, dimostriamo che il tema della sostenibilità viene vissuto quotidianamente presso Holcim», afferma Yves Abegg.


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